I pellerossa della Florida di fronte al boom dei casinò online

3 undefined 2009

Non tutti sanno che per tradizione e per accordi statali, i casinò del sud della Florida sono gestiti dalle tribù di pellerossa, che ne fanno la loro principale fonte di reddito. Fino ad oggi il turismo dalla Florida ma anche da fuori, e un regime fiscale abbastanza vantaggioso aveva garantito un buon benessere alle comunità autoctone. L'innalzamento delle tasse dello Stato ha indotto i gestori dei casinò a riunirsi in un Hotel di Hollywood (solo omonima della più famosa mecca del cinema), e non è stato fumato il “calumet della pace” ma è stato presentato un pacchetto di proposte allo Stato.

Lontani i tempi in cui lamentavano lo sfruttamento della loro terra, oggi i Seminole chiedono la possibilità di costruire hotel sul loro territorio, che occupa le sponde del fiume Coconut Creek, per rilanciare il turismo. Tutti i gestori chiedono di ridurre almeno del 50% la pressione fiscale, chi si lamenta di più sono soprattutto i gestori di cinodromi e ippodromi che hanno casinò annessi alle loro strutture e che hanno visto crollare gli incassi dai 500 dollari previsti ai 124 dollari per slot al mese.

L'obiettivo è di diventare dei veri e propri casinò, in modo da attrarre altro turismo. Se le strutture gestite dai nativi americano offrono soltanto spezzoni di casinò sarà impossibile sperare nel turismo: chi è disposto a percorrere magari 2 o 3 ore di macchina quando a casa ha i casinò online che offrono praticamente tutte le attrazioni possibili e immaginabili?